
Dormienza
A novembre la linfa si ritira per proteggere l'apparato
radicale.
Come risultato i tralci di un anno iniziano a indurire e
i grappoli rimasti, esclusi dal metabolismo, iniziano a
disidratarsi.
Questo periodo è chiamato "Dormienza". |

Pianto
Il pianto è il primo segnale della ripresa vegetativa della
vite dopo la dormienza invernale.
Quando il terreno si riscalda le radici inziano a raccogliere
l'acqua e la linfa inizia a circolare, stillando dalle estremità
dei rami che erano stati potati in inverno: è questo il
"pianto" della vite. |

Germogliamento
In primavera, 20-30 giorni dopo l'inizio del pianto, i germogli
si schiudono in tempi diversi a seconda della varietà dell'uva.
Dopo la schiusa delle gemme, si sviluppano il fogliame e
i germogli.
A metà aprile, dopo che si è formata la quarta o quinta
foglia, si formano i grappoli embrionali che, dopo la fioritura,
si trasformeranno in acini. |

Fioritura
I grappoli embrionali fioriscono dopo che la vite si è coperta
della quindicesima o sedicesima foglia, e normalmente ciò
avviene circa otto settimane dopo il germogliamento.
Alla fioritura seguono l'impollinazione e la fecondazione,
un periodo che dura circa dieci giorni.
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Allegagione
Dopo la fioritura, i grappolini embrionali si trasformano
rapidamente in grappoli veri e propri.
Ogni bacca fecondata si ingrossa in un acino: è la fase
dell'allegagione. |
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